lunedì 29 novembre 2010

A me dispiace quando sento dire...


C'è ancora gente che pensa che la violenza sulle donne sia colpa delle donne. E sento dire "e vabbè ma così scateni il maschio, attiri il maschio lo stimoli!" [...]
Questo che avete appena letto è un link apparso sulla mia home di facebook, dove ho avuto il dispiacere di leggere alcuni commenti:
"beh, però c'è da dire che certe ragazzine sono davvero troppo!!![...]"
e poi ancora: "ho capito, niente giustifica una violenza, ma una dovrebbe anche rendersi conto di cosa va a provocare!!![...]"
e ancora: "ma per favore...basta con questo femminismo a tutti i costi!!!barbara d'urso vi fa male!!![...]"
Credo si commenti da solo. Ad ogni modo se vi servono delle informazioni circa il pensiero di Barbara D'Urso possiamo chiedere all'autore dei commenti che avete letto...no, autrice.

V.

il parere: "io mi sento davvero offeso come individuo maschile quando sento certe cose, perchè sembra che noi XY non sappiamo cosa sia l'autocontrollo e che basta niente per diventare delle bestie! Ma stiamo scherzando?!" (Mirko)

martedì 16 novembre 2010

Asterix e Bossix

opinioni dal 27 Settembre 2010

Ci fa sempre un gran piacere quando Ministri della Repubblica come il Senatur, rispolverano vecchie battute di fumetti storici, e citando il buon Asterix & Obelix, sparano a zero sui cittadini della Capitale: SPQR, "Sono Porci Questi Romani". Fanno ancora più piacere gli interventi - dell'onorevole G. Meloni (cresciuta nel quartiere romano della Garbatella) e dell'onorevole (ma neanche tanto) M. Gasparri-  atti a giustificare queste perle di comicità del grande capo Padano.
Le camice verdi non sono nuove a queste esternazioni, ma dal loro canto, dovrebbero ben capire quanto questa Italia non abbia bisogno di spaccature. Che poi, al diavolo la romanità di chi sta scrivendo, non so se avete mai provato (chi ha già due decadi sulle spalle probabilmente si) a ripercorrere la storia di questo paese. Ritengo che sia un piacere profondo quanto raro, visto che affondiamo radici agli albori della 'civiltà', passando attraverso le prime società rurali, attraverso il grande Impero Romano, per Feudi prima e Comuni poi, fino alle occupazioni straniere e l'Unità d'Italia, argomento quest'ultimo sminuito più volte dai vertici della Lega. In favore tra l'altro, di un grande stato Padano che non esiste, o forse, a rigor di logica, è nascosto dalla fitta nebbia che lassù, dalle loro parti, non manca mai. Di una cosa sono sicuro però. Potrà non piacere l'Unità, si potrà snobbare il percorso storico del nostro paese, ma la 'civiltà', quella delle radici, Umberto e compagni, l'hanno persa già da tempo immemore.

Un Italiano qualunque.

J.